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Chi si deve attestare

La qualificazione è obbligatoria per chiunque esegua i lavori pubblici affidati dalle stazioni appaltanti, di importo superiore a 150.000 euro.

Sono ammessi a partecipare alle procedure di affidamento di lavori pubblici i seguenti soggetti (art. 34 D.Lgs. 163/06):

a) gli imprenditori individuali, anche artigiani, le società commerciali, le società cooperative;

b) i consorzi fra società cooperative di produzione e lavoro costituiti a norma della legge 25 giugno 1909, n. 422 e del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 14 dicembre 1947, n. 1577, e successive modificazioni, e i consorzi tra imprese artigiane di cui alla legge 8 agosto 1985, n. 443;

c) i consorzi stabili costituiti anche in forma di società consortili ai sensi dell'articolo 2615-ter del codice civile, tra imprenditori individuali, anche artigiani, società commerciali, società cooperative di produzione e lavoro;

d) i raggruppamenti temporanei di concorrenti, costituiti dai soggetti di cui alle lettere a), b) e c), i quali, prima della presentazione dell'offerta, abbiano conferito mandato collettivo speciale con rappresentanza ad uno di essi, qualificato mandatario, il quale esprime l'offerta in nome e per conto proprio e dei mandanti;

e) i consorzi ordinari di concorrenti di cui all'articolo 2602 del codice civile, costituiti tra i soggetti di cui alle lettere a), b) e c), anche in forma di società ai sensi dell'articolo 2615-ter del codice civile;

f) i soggetti che abbiano stipulato il contratto di gruppo europeo di interesse economico (GEIE) ai sensi del decreto legislativo 23 luglio 1991, n. 240;

I soggetti che possono conseguire l'attestazione SOA sono quelli indicati alle lettere a), b) e c) dell'elenco di cui sopra.

Al contrario, non sono qualificabili i seguenti soggetti:

  • le società semplici, in quanto costituite per lo svolgimento di attività (non commerciali) nelle quali non possono ricomprendersi i lavori pubblici;
  • le società costituite nella forma di Holding;
  • le società miste, di cui agli articoli 113 e 116 del Testo Unico sull’ordinamento degli Enti Locali di cui al D.Lgs 267/2000 in virtù dei seguenti principi:
    • congiunta soggettività della stessa struttura come ente aggiudicatore e come impresa;
    • non possono liberamente svolgere attività economico-imprenditoriali avulse dal servizio per la cui gestione sono state costituite.

L’attestazione di qualificazione costituisce condizione necessaria e sufficiente per la dimostrazione dell'esistenza dei requisiti di capacità tecnica e finanziaria ai fini dell'affidamento di lavori pubblici (art. 60, comma 3, D.P.R. 207/2010).